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Andrea Monforte, redazione gianlucadimarzio.com

Dall'allargamento del protocollo Var alle seconde ammonizioni chiaramente errate, alla correzione dei calci d'angolo

Novità sì, ma non per tutti. O meglio: via libera alle riforme, ma con qualche variazione sul tema. Il Mondiale nordamericano ha rappresentato l’antipasto di diversi aggiornamenti regolamentari e arbitrali approvati dall’Ifab per la stagione 2026/27 e in vigore, dunque, anche nei campionati nazionali, Serie A compresa. Tra questi, per esempio, l’allargamento del protocollo Var alle seconde ammonizioni chiaramente errate che producono un’espulsione. Alcune modifiche, però, sono soltanto facoltative e non verranno applicate ovunque. La Uefa, per esempio, ha deciso di non esercitare l’opzione del cartellino rosso automatico per il calciatore che, durante un confronto con un avversario, si copre la bocca con una mano, un braccio o la maglia. La stessa linea verrà seguita dalla Serie A: la valutazione spetterà all’arbitro caso per caso, fermo restando che il gesto potrà essere punito con un’ammonizione per comportamento antisportivo o con un’espulsione qualora vengano effettivamente pronunciate espressioni offensive, ingiuriose o discriminatorie. Le singole competizioni possono inoltre decidere di utilizzare il Var per correggere i calci d’angolo assegnati in maniera chiaramente sbagliata, a condizione che il controllo sia immediato e non ritardi la ripresa del gioco.