In serie A sbarca l'announcement. È la grande novità arbitrale della stagione 2025-26. L'arbitro dovrà spiegare direttamente allo stadio e in tv la decisione assunta dopo un intervento Var, così come è già successo al Mondiale per club. A spiegarne dettagli (e complessità, che ci sono) è stato Gianluca Rocchi, designatore di serie A e B, oggi a Cascia, dove i fischietti sono in ritiro.

«È un passo avanti importante nella comunicazione, che già da anni curiamo con trasparenza. Ora, però, le spiegazioni saranno in tempo reale, davanti a tutti - le sue parole -. Ci prepareremo a fondo, soprattutto dal punto di vista comunicativo. Abbiamo un gruppo selezionato e vogliamo uniformare linguaggio e contenuti per essere chiari con il pubblico».

Come funzionerà? «Non esiste un tempo massimo per gli announcement in campo - ha aggiunto il designatore - perché ogni arbitro ha il suo stile, il suo linguaggio e i suoi tempi di reazione. Dobbiamo ancora lavorare per uniformare il contenuto delle spiegazioni, ma non metteremo limiti rigidi: conterà soprattutto la qualità della comunicazione”.

Servirà un po’ di rodaggio: parlare davanti a 80mila persone non è facile per nessuno. Figurarsi quando devi dare o togliere un calcio di rigore.