HomeFanoCronacaPonte Sasso, bando per il chiosco. Riguarda il bar e la cura del parcoIl Comune mette a gara i 36 metri quadri di attività e 2mila di giardino. Lavori a scomputo del canone.Il chiosco. La vecchia proprietà che ha l’obbligo di riportarlo alla condizione originale, sta smantellando il porticatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo i Passeggi, il modello dei chioschi nei parchi si sposta a Ponte Sasso. A meno di un mese dall’inaugurazione del nuovo punto di ristoro affidato ai fratelli De Brito, il Comune prepara una seconda operazione: mettere a bando il piccolo bar collocato nell’area verde compresa tra via Faà di Bruno e via Ammiraglio Cappellini, affidando al futuro concessionario non solo l’attività commerciale, ma anche la pulizia e la manutenzione del parco.
La giunta comunale ha approvato le indicazioni operative per la gara pubblica che dovrà individuare il nuovo gestore. Il chiosco, di proprietà comunale, è un fabbricato di circa 36 metri quadrati, composto da un locale destinato a bar, cucina e servizi igienici. Attorno si estende un’area verde di circa 2.140 metri quadrati, che dovrà essere mantenuta e pulita dall’aggiudicatario. L’obiettivo dichiarato è valorizzare l’intera zona, creando servizi per cittadini, famiglie e bambini e favorendo anche attività di carattere turistico, sportivo e di interesse pubblico. Una filosofia simile a quella seguita ai Passeggi, dove il chiosco ha riaperto il 20 giugno ed è stato inaugurato ufficialmente una settimana più tardi. A Ponte Sasso, però, il percorso è ancora all’inizio e l’impegno richiesto al gestore sarà più consistente.







