Mentre l’Alto Tirreno continua a rafforzare la propria rete di collegamenti ferroviari e aerei, la costa ionica calabrese sembra restare ancora al palo sul fronte della mobilità. A riaccendere i riflettori sul tema è Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira” di Cassano all’Ionio, che invita la Regione ad avviare una riflessione concreta sul rafforzamento dei collegamenti ferroviari dell’area della Sibaritide, proponendo l’istituzione di un secondo collegamento Frecciarossa da e per Sibari. Garofalo, chiarendo come il suo intervento non intenda alimentare contrapposizioni territoriali, richiama l’attenzione su una disparità che, a suo giudizio, continua a penalizzare cittadini, imprese e operatori turistici della costa ionica. L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale
Sibaritide, la mobilità resta ancora troppo flemmatica
Il presidente del Centro Studi “La Pira”, Francesco Garofalo, invita la Regione ad aggiungere alla lista dei collegamenti almeno un altro treno veloce per connettere il territorio con le grandi città del Nord






