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Inversione per il comparto trasporti. Dopo anni di tagli e di progressivo isolamento ferroviario, la linea ionica dell’Alto Ionio torna ad impennare. La Regione, per mezzo dell’assessore ai Trasporti Gianluca Gallo ha annunciato la riattivazione del servizio di Trasporto pubblico locale sulla tratta Sibari-Metaponto-Taranto, con il ritorno dei collegamenti ferroviari fino a Rocca Imperiale già dal 1.o agosto e, dal 13 settembre, l’avvio del nuovo “Treno della Magna Graecia”, destinato a collegare Calabria, Basilicata e Puglia. La novità più immediata riguarda il ripristino di due coppie di treni regionali giornalieri da Cosenza a Rocca Imperiale, via Sibari, con fermate a Villapiana, Trebisacce, Amendolara, Roseto Capo Spulico e Montegiordano. Un servizio atteso da anni, che restituisce operatività a una tratta che è stata, progressivamente, depotenziata e considerata ormai un “ramo secco” del trasporto ferroviario calabrese. Il secondo tassello del piano entrerà in vigore il 13 settembre con il “Treno della Magna Graecia”: due coppie di collegamenti quotidiani tra Sibari e Taranto che attraverseranno l’intera fascia jonica, fermando anche nelle stazioni lucane di Metaponto, Scanzano Jonico, Policoro-Tursi e Nova Siri.