La ripresa delle compravendite non coincide con un rialzo dei prezzi. Nel 2025 gli scambi crescono in modo deciso, ma i valori del mercato immobiliare residenziale della provincia di Siena restano sostanzialmente fermi e arretrano in diverse aree. è quanto emerge dalle rilevazioni dell’osservatorio Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari). La contrazione più significativa riguarda la Val di Chiana, dove le quotazioni scendono del 3,6%, mentre nel capoluogo registrano cali alcune zone come Petriccio (-3,9%) e l’area interna alle mura (-1,2%). In provincia sono state 3.614 le abitazioni compravendute nel 2025, con un aumento del 13,6% rispetto al 2024, superiore alla crescita media regionale (+9,4%).

A fronte di oltre 430 compravendite in più rispetto all’anno precedente, nel 2015 la quotazione media provinciale scende a 1.426 euro al metro quadrato (-0,6%). La Val di Chiana cresce negli scambi ma perde valore Tra le aree della provincia, la Val d’Elsa resta il mercato più rilevante per numero di transazioni, con 894 compravendite pari al 24,7% del totale. Seguono la Val di Chiana con 797 (22,1%) e il capoluogo con 725 transazioni (20,1%). La Val di Chiana rappresenta il caso più evidente della distanza tra domanda e prezzi: gli scambi aumentano del 15,6%, ma le quotazioni diminuiscono del 3,6%. Andamento opposto per la Val di Merse, dove la crescita delle compravendite (+10,8%) si accompagna a un incremento dei valori (+0,9%), come anche le Crete Senesi, che segnano +25,7% negli scambi e +0,7% nelle quotazioni.