HomeMilanoCronacaUrbanistica, il Ccl sferza il Comune: "Il Piano Casa? Non parteciperemo. Le condizioni sono insostenibili"Il presidente Maggioni: "La proposta della Giunta, per la seconda volta, potrebbe non produrre nulla. Le pratiche edilizie? Facciamo una fatica immane a ottenere i titoli. Qualcosa si muove ma ancora poco".Alessandro Maggioni, presidente del Consorzio Cooperative Lavoratori di Milano, commenta le politiche urbanistiche ed edilizie del Comune di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il Piano straordinario per la Casa pensato dal Comune probabilmente non produrrà nulla". Alessandro Maggioni, presidente del Consorzio Cooperative Lavoratori (Ccl) di Milano, a un certo punto dell’intervista sui rapporti tra la sua organizzazione e il Comune sulle autorizzazioni delle pratiche edilizie – intervista che è un seguito di quella pubblicata dal Giorno ieri al presidente di Assimpredil Ance Giovanni Deleo – lancia questa previsione sul Piano con cui la Giunta comunale ha messo a bando nove aree quasi a titolo gratuito pur di far costruire case a prezzi accessibili per il ceto medio da parte dei costruttori privati.
Maggioni, i primi bandi per il Piano Casa sono andati deserti, anche se Ccl si era dimostrata interessata ad alcune aree, in primis all’ex Palasharp e a via San Romanello. Parteciperete ai nuovi bandi in scadenza, che il Comune diceva di aver rivisto per venire incontro agli operatori edili?







