Conto alla rovescia per l’inaugurazione del Varco sul mare che sarà aperto al pubblico domani sera (alle 21.15) dopo il restyling della parte centrale dell’area. "È un luogo completamente riqualificato, pensato per essere vissuto ogni giorno: una grande piazza aperta, nuove aree verdi, spazi per lo sport, il relax, l’incontro. È un intervento che guarda al futuro e che rende Civitanova ancora più bella, accogliente e vicina al suo mare". Sono le parole con cui il sindaco Fabrizio Ciarapica ha presentato su social l’opera, invitando i cittadini a partecipare alla cerimonia del taglio del nastro. Un post che però ha raccolto una marea di commenti negativi, anche perché i lavori sono alla fine costati ben 4,5 milioni euro, somma che a tanti civitanovesi è parsa eccessiva davanti al risultato finale, quello di un comparto che ricalca sostanzialmente la struttura del preesistente. Il Varco sul mare rappresenta un luogo simbolo per la città ed è uno spazio strategico da un punto di vista sociale e urbanistico, ma il progetto di riqualificazione scelto dall’amministrazione comunale ha confermato lo status quo. Il risultato, alla vigilia dell’inaugurazione, ai più è apparso deludente, soprattutto in rapporto alla spesa sostenuta. Il nuovo Varco arriva a conclusione dieci anni dopo la demolizione della struttura dell’ente fiera e durante questo periodo l’area è stata lasciata in un sostanziale abbandono, fino all’avvio dei lavori di riqualificazione, nel maggio del 2025, oggi conclusi con la pavimentazione del piazzale centrale attraversato da una serpentina di fontane a raso, il restyling dell’arco, la realizzazione di bagni pubblici, di un campetto da basket, di una zona fitness. Nessun intervento è stato fatto nei giardini laterali, che saranno oggetto di lavori futuri ma per i quali non c’è ancora un progetto.