HomeMacerataCronacaVarco pronto, ma intorno è il desertoInaugurazione il 30 dopo i lavori costati 4,5 milioni. L’area però sconta degrado e abbandonoInaugurazione il 30 dopo i lavori costati 4,5 milioni. L’area però sconta degrado e abbandonoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDieci anni dopo la demolizione dell’ente fiera e dopo 14 mesi di lavori costati 4,5 milioni di euro, si conclude l’intervento al Varco sul mare, che sarà inaugurato giovedì 30 luglio. Il progetto dello studio Fima Engineering di Osimo, a cui la giunta ha affidato la riqualificazione cestinando i rendering prodotti dall’Università Politecnica di Milano – a cui era stato in un primo momento assegnato l’incarico – sta facendo discutere. Il risultato è una spianata che replica quanto già esisteva, con l’innesto di poco verde – anzi, sono stati tagliati diversi pini – poi la creazione di un’area fitness, di un campetto da basket e di bagni pubblici.
L’intervento ha interessato un’area di 16mila metri quadrati, esclusi i giardini laterali al Varco, su cui non sono state effettuate migliorie. Per abbellire lo slargo sono state installate fontane a raso che verranno attivate il giorno dell’inaugurazione, quando non sono però previsti eventi celebrativi. La scelta di replicare il piazzale risponde anche alla logica di lasciare uno spazio per ospitare iniziative di grande richiamo. Ma ora che il restyling del Varco ha preso definitivamente forma, è finito al centro di una valanga di critiche da parte dei cittadini che, in primis, contestano l’entità dei costi sostenuti dal Comune e poi una riqualificazione che lascia sostanzialmente quell’area così come era prima, lontana dall’obiettivo di cambiare il comparto da un punto di vista urbanistico, con la sensazione generale di una grande occasione perduta per la città.








