Il Tribunale di RavennaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra convinta che le figlie minorenni le avessero nascosto un abito. E allora le ha picchiate con schiaffi, tirate di capelli e una delle due perfino con un bastone di legno tanto che per le bimbe si è reso necessario un passaggio in pediatria: prognosi di 15 giorni a testa salvo complicazioni. Poi, all’arrivo dei carabinieri, le ha insultate e ha reagito ai militari. Alla fine è stata arrestata sia per resistenza aggravata che per lesioni aggravate dai futili motivi.
Protagonista di quanto accaduto domenica notte in un appartamento nel Faentino, è una ultra-quarantenne: per la donna - difesa dall’avvocato Eva Pregu ieri mattina sostituita dal collega Pier Giorgio Berardi - il gip Corrado Schiaretti ha convalidato l’arresto e ha disposto i domiciliari nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Ravenna (la donna è segnata da pregresse problematiche personali) con divieto assoluto di allontanarsi e di comunicare con le bimbe.
La vicenda si è innescata attorno alle 20 quando la donna si è scagliata contro le figlie accusandole di avere nascosto un vestito. Inutile che le due negassero: la madre ne ha prima picchiata una con schiaffi in testa e tirate per i capelli. Poi - prosegue l’accusa - ha colpito l’altra con un bastone procurandole vistosi segni alle gambe. A chiamare l’Arma, è stato un altro membro della famiglia preoccupato per la sorte delle due minorenni: questi ha poi atteso sull’uscio l’arrivo delle pattuglie. Quando verso le 22.30 i militari sono entrati, la donna ha iniziato a insultare le due bimbe invitando i carabinieri a prenderle: "Portatele via così sanno cosa significa vivere senza genitori", avrebbe esclamato.









