HomeBolognaCronacaPassi di danza ’verdi’ fra rovine e memorieLa rassegna Atlas porta performance contemporanee a Chiapporato, Palazzo Comelli e al bosco del Poranceto.Il ’borgo fantasma’ di Chiapporato, alle pendici del monte di Stagno, nel Parco dei Laghi di Suviana e BrasimoneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Appennino bolognese si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove i corpi dialogano con la storia e la natura. Dal 1° al 7 agosto torna ‘ATLAS_geografie di corpi e narrazioni per l’entroterra’, la rassegna culturale giunta alla quinta edizione e curata da SCS ekodanza, inserita nel cartellone Bologna Estate 2026. Un appuntamento nato per riscoprire la montagna attraverso la danza e la performance contemporanea, reso possibile dalla collaborazione con il Comune e alcune associazioni del territorio: Chiapporato Ri-vive, Il Bosco del Poranceto, il Centro Studi Mattei e Palazzo Comelli.
I luoghi scelti sono i veri co-protagonisti dell’iniziativa: dal borgo disabitato di Chiapporato, raggiungibile con una camminata di 40 minuti, al Bosco del Poranceto con i suoi castagni monumentali nel Parco dei laghi di Suviana e Brasimone, fino ai cortili di Palazzo Comelli e al Parco Don Antonio nel centro del capoluogo.







