"A Cingoli l’aumento medio della Tari è del 12%, e arriva dopo il consistente rincaro dell’anno scorso". Raffaele Consalvi del gruppo di minoranza Per Cingoli esprime giudizi negativi sull’operato dell’amministrazione. "Una famiglia di due persone – precisa Consalvi – con un’abitazione di 100 metri quadrati passerà dai 201 euro del 2024 a 269 euro. Una famiglia di 4 persone in 100 metri quadrati vedrà la tariffa salire da 273 a 367 euro". Gli aumenti colpiscono anche le imprese. "Un falegname in un laboratorio di 300 metri quadrati passerà da 651 a 828 euro, mentre per un bar di 100 metri quadrati la Tari crescerà da 525 a 705 euro. Sorprende che il presidente del Cosmari sostenga che le tariffe sarebbero destinate a diminuire". Per i cingolani poi "al danno si aggiunge la beffa: il Comune ospita da anni una discarica, con i relativi impatti ambientali, e incassa milioni di euro di equo indennizzo. Nonostante queste risorse, si continua ad aumentare la Tari, chiedendo ulteriori sacrifici a famiglie e imprese. Una scelta politica sbagliata: mentre il costo della vita continua a crescere, sarebbe stato necessario compiere ogni sforzo per contenere la pressione fiscale locale".
Gianfilippo Centanni















