Per i consiglieri di FDI potrebbe essere la realizzazione di un Museo Civico il motore di rilancio culturale, turistico ed economico di Figline e Incisa Valdarno. La proposta contenuta nella mozione presentata da Enrico Venturi, Daniela Fabrizi ed Evelina Pagni e in discussione nel prossimo consiglio comunale, arriva all’indomani della denuncia di Confcommercio sull’impoverimento del tessuto commerciale del centro: solo a Figline, ha segnalato l’associazione di categoria, dall’inizio del 2026 hanno chiuso ben sette attività commerciali. "A fronte di questo allarme – dice il capogruppo Venturi – dobbiamo chiederci quale sia la chiave per riportare nelle piazze i nostri cittadini e, soprattutto, il turismo. La questione è complessa, ma c’è un punto imprescindibile: investire su una cultura fruibile tutto l’anno".

Un Museo civico potrebbe raccontare la storia millenaria del territorio, dalle testimonianze etrusche al Medioevo e al Rinascimento fino all’età contemporanea, valorizzando figure come Marsilio Ficino, Francesco Petrarca e Lorenzo Bonechi. Secondo i promotori il museo dovrebbe diventare il fulcro di una strategia di marketing territoriale capace di rafforzare l’identità del Comune e attrarre visitatori durante tutto l’anno. Come brand di marketing territoriale, propongono "Figline Incisa, Città di Ficino". Nell’atto, impegnano la giunta ad avviare uno studio di fattibilità per la realizzazione del museo, coinvolgendo gli operatori del settore culturale e le associazioni del territorio. Inoltre chiedono che entro sei mesi dall’eventuale approvazione della mozione siano presentati in consiglio comunale i risultati dello studio, così da valutare tempi, costi e modalità di realizzazione del progetto.