San Gavino.31 luglio 2026 alle 01:05L’appello della minoranza per la struttura inattiva da quasi un anno
Il museo delle Due Fonderie, affidato da tempo all’associazione culturale “Sa moba Sarda”, ha un ricco patrimonio culturale ma è chiuso da troppi mesi e non è chiaro il motivo. Per questo motivo i consiglieri di minoranza e del gruppo misto Emanuela Cruccu (prima firmataria), Bebo Casu, Nicola Orrù, Silvia Mamusa, Nicola Ennas e Angela Canargiu hanno presentato alla presidente del consiglio comunale Alessia Cossu e al sindaco Stefano Altea una interpellanza sul mancato avvio della gestione di quest’importante spazio culturale, luogo della memoria di un intero territorio.
La denuncia
«Nel corso del 2025 – rimarcano i sei esponenti dell’opposizione – la gestione del museo delle Due Fonderie è stata affidata all’associazione “Sa moba sarda”. È passato del tempo ma ad oggi non risulta ancora sottoscritta la convenzione formale tra il Comune e l’associazione affidataria. In assenza di tale accordo questo museo non risulta aperto e fruibile al pubblico e non abbiamo notizie ufficiali sulla riapertura del museo».
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale per restituire alla comunità questo gioiello culturale: «Vogliamo sapere – aggiungono i sei consiglieri comunali – quali sono le motivazioni che hanno finora impedito la sottoscrizione della convenzione con il sodalizio sangavinese, se l’amministrazione ritiene ancora valido l’affidamento disposto lo scorso anno e quali azioni intenda intraprendere per garantire in tempi certi l’apertura del museo: chiediamo che vengano forniti aggiornamenti pubblici in modo da permettere la fruzione da aprte della cittadinanza e dei visitatori».









