HomePistoiaCronacaMolestie e abusi di potere sul lavoro. Il sindacato tende la mano a chi ha paura di denunciareI dati Istat e l’allarme della Filctem Cgil in Toscana: tra le giovani la percentuale delle vittime sale al 20%. Nicoletta De Angelis (Cgil Prato Pistoia): "Siamo pronti ad attivare anche i congedi di violenza".Il luogo di lavoro può diventare invivibile Il sindacato tende la mano a chi ha paura di denunciareRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIA
Molestie, attenzioni non desiderate e casi di abuso di potere sul luogo di lavoro continuano a rappresentare una realtà, e una minaccia, per tantissime lavoratrici. Le richieste di aiuto che arrivano agli sportelli di Filctem Cgil continuano ad essere numerose, segnale di perduranza di un problema che investe temi come la dignità della donna, il rispetto dei diritti di ciascuno, la sicurezza e la serenità personale. Il ruolo del sindacato rappresenta una mano tesa che si concretizza in diversi modi come l’ascolto riservato, l’orientamento legale, il supporto attivo nella fase della denuncia e nell’attivazione di percorsi di tutela. "Questa situazione è intollerabile e inaccettabile – scrive in una nota il segretario generale Filctem Cgil Prato Pistoia Juri Meneghetti –. Il potere gerarchico non può essere usato per umiliare, ricattare o violare la dignità delle donne. Se subisci o assisti a molestie sul lavoro, non tacere". Secondo quanto riferito dal sindacato, sulla base dei dati regionali e dalle indagini condotte dall’Istat, la fotografia della situazione in Toscana è preoccupante: quasi una donna su dieci, infatti, avrebbe subito molestie o ricatti sul posto di lavoro, con la situazione che diventa ancor più grave fra le giovani lavoratrici, dove il dato sale fino al 20%. E da non sottovalutare, spiega ancora Filctem, è il fenomeno di chi decide di non denunciare per paura di ritorsioni o ricatti.






