La scadenza è ormai imminente. Le carte d’identità cartacee saranno valide fino al 3 agosto, dal giorno dopo non saranno più riconosciute come documenti ufficiali. L’obbligo di avere una carta d’identità elettronica (Cie) scatterà il 4 agosto ma ancora 14.889 milanesi – il 18,7% dei residenti in città – non hanno provveduto neanche a chiedere un appuntamento per ottenere la Cie, mentre 3.338 (4,2%) milanesi sono ancora in possesso solo di un documento cartaceo ma sono già prenotati per il rilascio della carta di nuova generazione.
I dati aggiornati sono stati forniti ieri pomeriggio durante la commissione consiliare Servizi civici in cui è emerso che la Giunta di Palazzo Marino conta di erodere la percentuale di "fuorilegge" ancora di almeno tre punti percentuali entro il 2 agosto, dunque dal 18,7% si dovrebbe passare al 15%. Dall’assessorato ai Servizi civici guidato da Gaia Romani (foto), comunque, osservano che si tratta di una percentuale fisiologica e sottolineano che dal 1° gennaio in poi l’Anagrafe cittadina ha rilanciato 158.550 Cie.
Insomma, la stragrande maggioranza dei residenti nel capoluogo lombardo si è attivata per avere un documento di identità valido anche dopo il 3 agosto, ma resta il 15% di disinformati o pigri ancora da raggiungere, nonostante la campagna informativa di Palazzo Marino vada avanti da mesi.






