Un’interrogazione per chiedere all’amministrazione comunale su quali siano le tempistiche e il cronoprogramma previsti per l’esecuzione dei ripristini definitivi del manto di usura a carico della società concessionaria, e "quali azioni si intendano intraprendere per imporre la contestuale bonifica degli avvallamenti, la sagomatura dei margini di scavo ed il perfetto riallineamento a quota dei chiusini e pozzetti oggi posati fuori piano". E’ stata protocollata nei giorni scorsi dai consiglieri comunali di Più Certaldo Andrea Ridi, Ilaria Nogara, Carlo Stella e Benedetta Manetti, in merito ai lavori di posa della fibra ottica effettuati in alcune zone del territorio certaldese quali via Fonda, via Vivaldi, via Leoncavallo, viale Matteotti, via delle Regioni e via Fratelli Cervi.
"Particolarmente evidente è lo stato di degrado residuo del corpo stradale – hanno fatto sapere i consiglieri - lungo le direttrici scavate si registrano frequenti cedimenti differenziali, dislivelli longitudinali, avvallamenti nell’asfalto di rinfianco e, non da ultimo, la presenza di pozzetti e chiusini d’ispezione posati fuori quota rispetto al piano viario o non complanari con la livelletta stradale. Tali difetti non solo minano l’integrità strutturale del pacchetto stradale, ma rappresentano un concreto fattore di rischio per la sicurezza della circolazione veicolare e ciclomotoristica. In secondo luogo, la posa massiva di micro-condotti a profondità variabile solleva interrogativi circa il rispetto delle distanze minime di sicurezza dalle altre reti di sottoservizi già presenti. L’eventuale promiscuità geometrica o il mancato rispetto dei piani di posa regolamentari rischiano di compromettere la manutenibilità futura del sottosuolo, ostacolando o rendendo estremamente complessi e rischiosi gli interventi di riparazione ordinaria e straordinaria a carico dei rispettivi enti gestori".







