HomeLeccoCronacaTrova un buono fruttifero del ’59: potrebbe valere 340mila euroCrandola Valsassina, lo ha trovato una signora di 68 anni nel solaio della casa del padre. “È intestato a me, probabilmente me lo regalarono le mie zie per il battesimo”Il buono fruttifero del ’59Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCrandola Valsassina (Lecco), 29 luglio 2026 – Un buono fruttifero postale del 1959 di 10mila delle vecchie lire, che ora potrebbe valere più di 340mila euro. Era in un vecchio baule dimenticato in soffitta, insieme ad altri documenti e cianfrusaglie.

A ritrovarlo è stata a giugno la signora Anna (nome di fantasia), pensionata di 68 anni. “Stavo ripulendo con mio marito il solaio della casa di mio padre che è mancato qualche tempo fa, a Margno. Mentre sceglievo e sistemavo cosa tenere, ho trovato quello che all’inizio credevo una vecchia banconota d’epoca, mentre in realtà era un buono fruttifero postale di 10mila lire. È intestato a me”.

È datato 2 febbraio 1959 ed è stato rilasciato all’ufficio postale di Pasturo. “Non ne sapevo nulla, i miei non mi hanno mai parlato di quel tesoretto – rivela Anna -. Probabilmente me lo hanno regalato le mie zie per il battesimo o poco dopo che sono nata e, non si sa come, tutti poi se ne sono dimenticati. Confesso che prima di un misto di sorpresa, stupore e curiosità, all’inizio ho provato quasi rabbia, perché con i miei ho attraversato momenti difficili da giovane e tutti quei soldi ci avrebbero fatto comodo”.