Un uomo di Crema, dopo aver acquistato per 200 euro un vecchio mobile d’antiquariato, ha scoperto al suo interno un tesoro dimenticato: buoni fruttiferi postali del valore attuale di 190mila euro. Ma il vero colpo di scena non è la scoperta in sé — quanto la scelta dell’uomo, che ha deciso di rintracciare i legittimi proprietari, rinunciando a quello che avrebbe potuto essere un colpo di fortuna personale.

La scoperta durante il restauro

Il protagonista della vicenda, che ha chiesto di restare anonimo, aveva acquistato il mobile, un pezzo d’epoca risalente probabilmente alla prima metà del Novecento, attratto dal suo fascino vintage. Prezzo pagato: 200 euro. Nulla lasciava presagire ciò che sarebbe accaduto nei giorni successivi.

Durante il restauro, ha notato uno strano rumore provenire da un pannello in legno. Insospettito, ha esaminato con più attenzione la struttura del mobile, fino a scoprire un doppiofondo nascosto. Al suo interno, ben conservati in carta velina e tessuti, erano nascosti decine di buoni fruttiferi postali, risalenti agli anni ’70 e ’80.

Un patrimonio dimenticato