HomeArezzoCronacaLegionella nella Rsa di Pescaiola. L’anziana resta in prognosi riservataSono sempre gravissime le condizioni della donna di 91 anni contagiata dal batterio nella struttura. Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Toscana Sud Est ha avviato l’indagine epidemiologicaPreoccupano le condizioni dell'anziana contagiataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 29 luglio 2026 – Resta ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Donato la donna di 91 anni contagiata dalla legionella. Le sue condizioni continuano a essere considerate gravi e il quadro clinico viene seguito costantemente dai medici, mentre proseguono gli accertamenti epidemiologici avviati dall’Asl per chiarire l’origine dell’infezione.
Il ricovero e la diagnosi
L’anziana, ospite dal 2023 della Rsa di Pescaiola, era stata trasferita d’urgenza in ospedale dopo un improvviso peggioramento delle condizioni di salute. Gli esami eseguiti al San Donato avevano evidenziato una polmonite bilaterale associata alla presenza di legionella e pneumococco, facendo scattare immediatamente le procedure previste dalla normativa sanitaria. L’obiettivo resta quello di ricostruire con precisione dove possa essere avvenuto il contagio. Per questo motivo il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl ha attivato gli accertamenti previsti in questi casi, che comprendono sia l’indagine epidemiologica sia le verifiche ambientali nella struttura.











