Montaione, 29 luglio 2026 – Una piscina situata negli spazi di un’attività commerciale, ad uso privato, sarebbe stata utilizzata come principale attrazione per un evento a pagamento. Ed il Comune di Montaione ha emesso un’ordinanza con cui vieta ai titolari l’uso della vasca, a seguito di un controllo della polizia locale che ha accertato come l’area fosse accessibile ai clienti del locale (nonostante la piscina fosse autorizzata esclusivamente come impianto privato). Il sopralluogo in questione, effettuato il 26 giugno scorso, ha evidenziato a quanto pare come dalla struttura fosse possibile raggiungere direttamente la piscina attraverso una rampa di scale. Nell’area, si legge nell’ordinanza del Comune, erano presenti tavoli con una dozzina di persone che stavano cenando e un’insegna con il nome del locale. Gli agenti avrebbero inoltre rilevato l’assenza di recinzioni o altri sistemi che impedissero ai clienti di avvicinarsi o accedere alla vasca. Inoltre, nei giorni precedenti sui social era stata a quanto pare pubblicizzata un’iniziativa consistente in una cena a bordo piscina al costo di 35 euro.

Le verifiche e i controlli

Dalle verifiche effettuate dagli uffici comunali è emerso che la piscina era stata realizzata nel 2003 con un permesso di costruire che la qualificava come struttura ad uso privato. Anche nella Scia presentata nel 2021 per l’attività del pubblico esercizio era indicato come lo spazio acquatico non poteva essere utilizzato dai clienti. Nel provvedimento si evidenzia anche la necessità di tutelare la sicurezza degli avventori, sottolineando che nel locale si sarebbero svolti intrattenimenti danzanti senza le necessarie autorizzazioni e senza la prevista verifica di agibilità degli spazi da parte degli organi competenti. Il Comune ha così disposto il ripristino delle misure di protezione e l’interdizione alla piscina, demandando alla polizia locale il controllo sul rispetto dell’ordinanza.