Quando le forze dell’ordine, poco prima dell’una della notte fra venerdì e sabato, hanno messo piede in uno stabilimento balneare di corso Italia, si sono ritrovati in una sorta di discoteca. Per dirla con le parole della Questura, «al momento della verifica era in atto un’attività danzante con musica ad alto volume, alla presenza di circa 120 persone, in assenza di licenza per attività danzanti». Così, anche ma non solo per questo, è scattata una multa da 3600 euro.

Gli agenti della Polizia Locale in particolare hanno «riscontrato diverse altre irregolarità, tra cui la somministrazione di alimenti e bevande oltre l’orario previsto dalla Scia limitata alla sola apertura dello stabilimento entro le ore 20, la mancanza del dispositivo precursore alcolemico e della relativa tabella, la mancata esposizione dei prezzi, l’assenza di nulla osta per l’impianto acustico».

I Vigili del Fuoco, invece, «hanno altresì rilevato la mancanza di controllo degli accessi e delle vie di esodo, non sufficientemente segnalate, il locale cucina non compartimentato e non adeguatamente aerato, il D.V.R. (acronimo che sta per Documento di valutazione dei rischi) privo di piano di emergenza ed evacuazione, la mancata esibizione delle dichiarazioni di conformità relative agli impianti installati».