Governo 29 luglio 2026 alle 00:48«Prenotati» poco meno di 15 miliardi di euro in prestito per gli armamenti

L'adesione dell'Italia al programma europeo Safe apre un fronte di tensione nella maggioranza. Il vicepremier Antonio Tajani, durante un'audizione alla Camera, ha annunciato che il Paese ha «prenotato» l'intera quota disponibile: fino a 14,9 miliardi di euro di prestiti a lungo termine e a tassi agevolati destinati a rafforzare la difesa, con investimenti possibili in equipaggiamenti, cybersicurezza e infrastrutture militari.

L'annuncio ha però provocato reazioni immediate negli alleati di governo. Nel giro di poche ore Tajani ha ridimensionato la portata della scelta, chiarendo che l'Italia potrebbe utilizzare solo una parte delle risorse, indicativamente tra 6 e 9 miliardi, e che la decisione finale arriverà entro la fine dell'anno.

«Decide il Parlamento»

La Lega ha ricordato che «l’ultima parola spetta al Parlamento», sottolineando che la prenotazione della cifra rappresenta solo una manifestazione di interesse e non un impegno definitivo.