<p>La Camera dei Deputati costerà quasi<strong> 1 miliardo di euro nel 2026</strong>, l’1,52% (pari a 14,9 milioni di euro) in più del 2025.

Questo si legge nel progetto di bilancio di Montecitorio per il 2026, deliberato dall’Ufficio di presidenza e oggi in Aula.

Da un lato, le entrate dovrebbero ammontare a 975,2 milioni nel 2026, a 975,4 milioni nel ‘27 e a 974,4 milioni nel 2028.

Dall’altro lato, il totale delle spese (correnti di funzionamento, in conto capitale e previdenziali) per il 2026 è atteso a quota 996,7 milioni, per poi superare il tetto di 1 miliardo nel 2027, salendo di 11,8 milioni sul 2026 (+1,19%), e di altri 1,1 milioni nel 2028 (+0,11%).

Ecco che il saldo di bilancio della Camera è previsto in negativo per 21,4 milioni nel 2026, per 33,1 milioni nel 2027 e per 35,2 milioni nel 2028.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Gran parte della spesa è destinata ai<strong> deputati </strong>(89 milioni) e ai <strong>dipendenti</strong> della Camera (207,3 milioni), ma spicca il valore delle uscite per le <strong>pensioni</strong>: oltre 472 milioni, in aumento di 17,2 milioni (+3,79%) sul 2025, per i deputati cessati dal mandato e il personale in quiescenza.