Era una delle anime del Dopo Lavoro Ferroviario di Voghera e un punto di riferimento per il ciclismo locale. Sergio Beltrametti, 78 anni, ex ferroviere vogherese, è morto questa mattina (28 luglio) durante una delle tante uscite in bicicletta che da decenni erano parte della sua vita. Con la bici da corsa e insieme al cognato aveva raggiunto le strade della provincia di Alessandria per il consueto giro. Stavano affrontando il tratto tra Fabbrica Curone e la frazione Pareto, lungo il percorso verso Nivione di Varzi e quindi Varzi, quando è avvenuta la tragedia. Erano da poco passate le 9,30 quando il familiare lo ha visto a terra, privo di sensi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 provenienti dalle province di Alessandria e Pavia. Le condizioni di Beltrametti sono apparse subito disperate: i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito e il 78enne è stato trasportato all’ospedale di Varzi, dove è stato constatato il decesso. Le cause sono apparse naturali e non è stata disposta l’autopsia. La salma è stata ricomposta alla sala funebre Rossi di Voghera. I funerali si svolgeranno giovedì alle 10 nella chiesa della frazione Sant’Eusebio di Fortunago, paese d’origine di Beltrametti, che lascia la moglie, dipendente in pensione dell’ospedale di Voghera, e la figlia. La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo sportivo vogherese. Per decenni era stato impegnato nel Dlf, in particolare nella sezione ciclismo, contribuendo all’organizzazione di eventi e iniziative legate alle due ruote e collaborando con le società ciclistiche dell’Oltrepò. Tra i suoi impegni più ricordati, la grande organizzazione della gran fondo Ultrapadum di oltre vent’anni fa. Le società ciclistiche del territorio lo ricordano con affetto come un grande appassionato, sempre disponibile e presente, capace di unire sport, amicizia e collaborazione. Una figura stimata che ha dedicato gran parte della sua vita alla bicicletta e alla promozione del ciclismo locale.