Questo fanno gli attori: indossare maschere. Qualcuno passa agilmente da quella di superstar a quella di supereroe. Anche meglio, perché il super alla seconda solitamente profuma di lauti incassi. E, a vedere i risultati degli ultimi film in materia, per risollevare il genere super-eroico servirebbe una formula magica, proprio come quella dei suoi protagonisti. Solo nel 2025 Thunderbolts e Captain America: Brave New World e il recentissimo Supergirl hanno aperto una feritoia sui film di supereroi. Da cui filtra tutto fuorché buone notizie: incassi bassi e perdite.

Tom Holland alla premiere di 'Spider-Man: Brand New Day' a Los Angeles

Ecco perché il ritorno di Tom Holland nei panni dell’Uomo Ragno in Spider-Man: Brand New Day, da mercoledì 29 luglio al cinema, potrebbe riattivare la passione del pubblico. Le prime recensioni da oltremanica sono entusiaste: “Una lettera d’amore per Spider-Man”, scrive il critico George McKay, mentre Molly Freeman di ScreenRant alza il tiro: “È ciò a cui TUTTI i film di supereroi dovrebbero aspirare”.

Un’iniezione di fiducia che serve a chi sta per infilarsi una nuova maschera. Tipo Ryan Gosling – a marzo primattore spaziale in L’ultima missione: Project Hail Mary –, pronto a trasformarsi nel nuovo Ghost Rider. Dopo una lunga scia di indiscrezioni, la star 45enne si è presentata al Comic-Con di San Diego insieme al patron dei Marvel Studios, Kevin Feige, per confermare la notizia di fronte a 7mila fan. Il film arriverà nelle sale nel 2028 con la regia di Shawn Levy, già dietro al fenomeno Deadpool & Wolverine (2024), capace di macinare successo e denaro in tempi di crisi: 1,33 miliardi di dollari al botteghino.