Volodymyr Zelensky si è presentato da Donald Trump con più di una carta in mano utile al tycoon, inclusi gli attacchi di Kiev alle navi iraniane che riforniscono la capacità bellica russa. Ribaltando il clima di violento scontro di febbraio 2025 rimbalzato in diretta tv dallo Studio Ovale, i presidenti americano e ucraino si sono incontrati all'insegna di un rapporto più solido che mai, tra la richiesta di diplomazia e di produzione di missili intercettori Patriot contro le incursioni russe e l'offerta di alta tecnologia ucraina sui droni, quanto mai indispensabili nella guerra all'Iran. Una riunione «positiva e produttiva», nel primo commento della Casa Bianca. Un «buon incontro», secondo Zelensky che su X ha espresso al tycoon un «grazie per tutto ciò che facciamo insieme per proteggere le vite degli ucraini e promuovere la pace». Nel suo post, il leader ucraino, al termine del meeting di un'ora a porte chiuse a cui hanno preso parte anche i segretari di Stato Marco Rubio (che pochi giorni fa ha incontrato l'omologo russo Serghei Lavrov), al Tesoro Scott Bessent e alla Difesa Pete Hegseth, ha «offerto al presidente Trump le nostre condoglianze per la scomparsa di Lindsey Graham».
Zelensky: «Buon incontro con Trump, parlato di Patriot e diplomazia»
Volodymyr Zelensky si è presentato da Donald Trump con più di una carta in mano utile al tycoon, inclusi gli attacchi di Kiev alle navi iraniane che riforniscono la capacità...













