intelligenza artificiale senza dirittiGaia CrispiSegui Domani su Google28 luglio 2026 • 19:17La denuncia di alcuni ex dipendenti del colosso di Zuckerberg: sono stati i sistemi Ia a decidere i licenziamenti. Gli esperti: «Diseguaglianze rafforzate dai modelli statistici»Discriminati dall’algoritmo. Avevano usufruito di un congedo di maternità o parentale, si erano assentati per motivi di salute o avevano richiesto tutele legate a una disabilità. Oggi sostengono che proprio quei diritti abbiano pesato sulla decisione di licenziarli: perché così ha determinato l’Ia. È l’accusa di 26 dipendenti di Meta, che due settimane fa hanno portato l’azienda davanti a un tribunale federale della California sostenendo che sistemi di intelligenza artificiale siano stati utilizGaia Crispi
Meta, lavoratori discriminati dall’algoritmo
L’intelligenza artificiale non sa cosa siano i diritti: alcuni ex dipendenti hanno denunciato il colosso di Zuckerberg affermando che i licenziamenti sono stati decisi da sistemi Ia. La professoressa Caterina Viola: «Le correlazioni statistiche stabilite dagli algoritmi rischiano è di amplificare le disuguaglianze già esistenti nella società»
26 dipendenti Meta denunciano: algoritmi IA hanno discriminato i licenziamenti sulla base di congedi parentali, assenze per salute, disabilità. Segnala rischi legali e compliance; necessità urgente di audit AI in processi HR e governance algoritmica nei layoff.







