Gli eventi meteoreologici estremi e inaspettati sono sempre più frequenti. Grandinate estive come quelle che hanno colpito le Marche nel mese di luglio sono destinate a ripetersi, così come i danni subiti dai veicoli parcheggiati in strada. Fanpage.it ha chiesto all’avvocato civilista cosa fare per ottenere un risarcimento.

I danni da grandine, così come altri da eventi meteorologici straordinari, non sono automaticamente coperti da assicurazione

Pochi giorni fa, un'inaspettata grandinata in pieno luglio ha distrutto centinaia di auto parcheggiate in strada a San Benedetto del Tronto, nelle Marche. Per non parlare dei danni milionari lamentati da una concessionaria. Si è trattato di un evento meteorologico estremo e imprevedibile, per questo gli automobilisti adesso vorrebbero sapere chi pagherà per i parabrezza sfondati e la carrozzeria ammaccata.

Fanpage.it lo ha chiesto all'avvocato civilista Salvatore Cappai: "Non c'è nulla di automatico, tutto cambia a seconda della polizza". Se l'auto è stata danneggiata da un evento meteorologico, come una grandinata in piena estate, l'assicurazione copre il costo dei danni?

Non esiste una risposta che valga per tutti e, soprattutto, che sia uguale per tutte le polizze. L’assicurazione paga solo se lo specifico rischio di "grandine" è già compreso nella copertura contrattuale. Anche questo però non rappresenta una certezza perché nel caso di polizze che prevedono esplicitamente la copertura per la grandine, il danno potrebbe essere indennizzabile solo in parte per la presenza di esclusioni specifiche. Cosa significa?