L’indagineAl centro dell’indagine ci sono circa cinquanta server prodotti da Super Micro Computer ed equipaggiati con chip avanzati del colosso californianoRicordate il caso dei chip Nvidia finiti misteriosamente (e illegalmente) in Cina? Il caso, dopo mesi di indagini, sembra vicino a una svolta, e tocca proprio Nvidia nel suo interno. La procura distrettuale di Keelung, a Taiwan, ha infatti disposto la custodia cautelare di un dipendente del colosso californiano nell’ambito dell’inchiesta sul presunto contrabbando di chip per l’intelligenza artificiale verso la Cina.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILo scorso 24 luglio, gli investigatori hanno perquisito l’abitazione dell’uomo e la sua postazione di lavoro nell’ufficio di Taipei dell’azienda, e il tribunale ha poi accolto la richiesta di detenzione con le accuse di falso e infedeltà patrimoniale.Secondo la procura, che nel comunicato ufficiale non nomina Nvidia, l’indagato è fortemente sospettato dei reati contestati, tra cui la falsificazione di documenti commerciali, e sussistono rischi di fuga, distruzione delle prove e collusione con complici o testimoni.L’inchiesta, come noto, era stata aperta a maggio. Al centro ci sono circa cinquanta server prodotti da Super Micro Computer ed equipaggiati con chip avanzati di Nvidia, che sarebbero stati spediti verso la Cina, Macao e Hong Kong con documentazione contraffatta, in violazione dei controlli americani all’export.Alcune spedizioni, sdoganate a Taiwan, avrebbero raggiunto la Cina passando per il Giappone. Da lì iniziò una serie di controlli, e anche qualche arresto. Ora, con l’ultimo arresto di un dipendente Nvidia, salgono a sette le persone in custodia, tra cui due dipendenti di Super Micro e uno di Albatron Technology, società quotata a Taipei.
Il dipendente Nvidia che contrabbandava chip in Cina
Al centro dell’indagine ci sono circa cinquanta server prodotti da Super Micro Computer ed equipaggiati con chip avanzati del colosso californiano
Dipendente Nvidia arrestato per contrabbando di 50 server con chip AI verso Cina via falsificazione documenti. Dimostra che export control americani su tech strategica sono reali: violazioni hanno conseguenze legali serie e impatto compliance.











