| 28 Luglio 2026 18:02 |
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(Adnkronos) – Le epatiti virali “sono patologie molto frequenti a livello globale. Comprendono varie infezioni, soprattutto croniche, che colpiscono il fegato. Ne esistono di diversi tipi: l’epatite A, B, C e Delta, che però presentano caratteristiche completamente differenti. Quelle che più ci interessano”, dal punto di vista clinico “sono sicuramente le epatiti che causano una patologia cronica, come l’epatite C, l’epatite B e l’epatite Delta, che però può svilupparsi solamente se è già presente l’epatite B”. Così Miriam Lichtner, professoressa di Malattie infettive all’università Sapienza e direttore all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in occasione della Giornata mondiale delle epatiti, che si celebra oggi, 28 luglio, spiega come “l’epatite Delta sia oggi particolarmente sotto i riflettori perché, fino a pochi anni fa, era una patologia praticamente incurabile e fortemente associata al tumore del fegato. Oggi, invece, disponiamo di farmaci innovativi. Il problema è che si tratta di un’infezione molto insidiosa: alcune persone possono esserne affette senza saperlo. Per questo sono fondamentali programmi di programmi di testing che consentano una diagnosi precoce” e da offrire, per esempio come “screening durante un ricovero”.












