A cavallo tra luglio e agosto ancora un’ondata di grande caldo. L’allerta scatta da domani, mercoledì 29, quando saranno 10 le città con temperature da bollino arancione. Saliranno a 16 giovedì 30. Sono tre invece le città che entro 48 ore si scalderanno fino a registrare l’allerta massima: Campobasso, Perugia e Rieti. Fino a 7 gradi oltre la media, picchi locali di 40-41°C, e zero termico alla quota siderale di 5000 metri sulle Alpi. È quanto illustra Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it. "Il nucleo centrale dell'anticiclone africano - afferma - si posizionerà in modo anomalo tra la Francia e il Nord Italia". Sono previsti entro la fine della settimana 41°C a Firenze e Terni, 40°C ad Alessandria, Asti, Benevento, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia, 39-40°C a Roma, 38-39°C a Milano. "Già dalle prossime ore - aggiunge Tedici - le temperature inizieranno a salire tanto che colonnine di mercurio registreranno 37°C a Terni e 36°C a Roma, Napoli e Firenze". L’ondata si estenderà almeno fino al 10 agosto. Caldo record anche in Trentino-Alto Adige dove si registra lo zero termico fino a quota 4.900 metri. Anche qui il picco di calore è atteso tra giovedì 30 luglio e giovedì 6 agosto, con otto giorni consecutivi di temperature ben superiori alle medie. Dopo i circa 33 gradi registrati a Trento, i valori sono destinati a salire di ulteriori 3 o 4 gradi nel fine settimana.Non si tratta certo della prima grande ondata dell’estate, che già da prima del canonico giorno d’inizio ha registrato temperature eccezionali ben al di sopra delle media stagionali. Con conseguenze evidenti. "Nel contesto internazionale, l'Italia registra gli effetti più elevati del caldo sulla mortalità giornaliera" si legge nel documento "Linee di indirizzo per la prevenzione, ondate di calore e inquinamento atmosferico" pubblicate dal ministero della Salute.