La quarta ondata di calore africano che ha colpito l'Italia non dà tregua ed aumentano le città contrassegnate dal bollino rosso di allerta del ministero della Salute. Il Po è a livelli critici a causa della siccità. Il prossimo weekend i termometri impazziranno, avvertono i meteorologi: toccheremo 41° gradi a Terni e 40° a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza. Più colpito dalla canicola sarà il Centro-Nord, e rischi per la salute arrivano anche dall'afa opprimente

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in evidenzaIl caldo torrido riporterà i termometri anche sopra i 40 gradi in varie città, ma non solo. Il Po è a livelli critici a causa della siccità, ed ai disagi per il gran caldo si aggiungerà nei prossimi giorni anche 'l'effetto afa': a causa della forte umidità, le temperature percepite saranno infatti elevatissime. La quarta ondata di calore africano che ha colpito l'Italia non dà tregua ed aumentano le città contrassegnate dal bollino rosso di allerta del ministero della Salute: oggi sono 11 e domani salgono a 19. Il prossimo weekend i termometri impazziranno, avvertono i meteorologi: toccheremo 41° gradi a Terni e 40° a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza. Più colpito dalla canicola sarà il Centro-Nord, e rischi per la salute arrivano anche dall'afa opprimente. Gli indici biometeorologici mettono infatti in luce un livello di estremo pericolo legato all'umidità. Ci sono zone dove il termometro non raggiungerà i 40 gradi, ma l'umidità alle stelle renderà l'aria irrespirabile, facendo schizzare la temperatura percepita a livelli critici. Massima attenzione nella Pianura Padana, Liguria di Levante, Valdarno, coste laziali e della Campania settentrionale, Sardegna e Sicilia. A macchia di leopardo si avranno zone con temperature percepite di quasi 44° gradi. Intanto, la condizione di siccità del bacino del Po peggiora e il livello di severità idrica diventa "alto".