Boom di arrivi in Liguria nei primi sei mesi del 2026: da gennaio a maggio, sono stati 2.172.841, ben 162.566 più dello scorso anno (+8,09%) mentre le presenze sono salite a 5.998.044, con un incremento di 487.812 unità (+8,85%). Dati che confermano come la Liguria sia la prima regione costiera italiana per crescita degli arrivi di turisti italiani. Un netto incremento nonostante pochi “ponti” durante questo periodo Il tutto con una prima parte del 2026 povera di «ponti». «Vuol dire che abbiamo destagionalizzato il turismo - ha detto il governatore Marco Bucci -. La città e la Liguria sanno molto bene quelle che sono le esigenze dei turisti su tutto l'anno, questo è un dato estremamente positivo, un dato che ci fa pensare che c'è spazio per fare ancora molto di più, non è un arrivo ma un punto di partenza. I risultati ottenuti fino ad adesso ci fanno pensare che dobbiamo ancora di più sull'abilità, perché 6 milioni di turisti in 5 mesi dell'anno vuol dire una ricaduta economica e occupazionale di alto livello e questo è importantissimo per la nostra regione e per i nostri cittadini». A febbraio incremento del 16 per cento Dai dati emergono che l'incremento maggiore in percentuale si è registrato a febbraio, quando si è passati da 207mila a 241mila arrivi (+16,54%), un aumento determinato in particolare dalla componente italiana (+17,12%). Ottimo anche l'andamento di maggio in cui la Liguria ha registrato un +10,23% di arrivi e un +11,39% di presenze, anche in questo caso soprattutto rappresentati dagli italiani. Il maggior numero di arrivi tra i turisti italiani si conferma essere quello dei tradizionali bacini delle città di Torino e Milano e in genere da Piemonte e Lombardia. Presenze estere soprattutto da Francia, Germania e Usa A far la parte del leone tra i turisti stranieri Francia e Germania con un picco anche dagli Usa. «Siamo assolutamente contenti del risultato - ha aggiunto l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - è un grande lavoro fatto con gli uffici e con gli stakeholder con cui ci relazioniamo costantemente. Vuol dire che il lavoro sulla destagionalizzazione sta portando i suoi frutti e noi siamo molto contenti soprattutto per i picchi turistici in mesi in cui il turismo non dovrebbe esserci e invece in Liguria c'è».
La Liguria conquista turisti anche “fuori stagione”: da gennaio a maggio quasi 6 milioni di presenze
Il maggior numero di arrivi si conferma da Piemonte e Lombardia, il record di incremento a febbraio







