TRENTO. Oltre 8 milioni di pernottamenti, quasi 2 milioni di arrivi e il miglior risultato dell'ultimo decennio. La stagione turistica invernale 2025/2026 si chiude con un bilancio decisamente positivo per il Trentino, che registra una crescita del 3,4% delle presenze e del 3,3% degli arrivi rispetto all'inverno precedente. A trainare il settore è soprattutto l'extralberghiero, mentre gli alberghi mantengono un andamento positivo.
Oltre 8 milioni di presenze, record dell'ultimo decennio
Secondo il rapporto diffuso dall'Ispat, tra dicembre e aprile sono stati registrati 1.947.945 arrivi e 8.017.671 pernottamenti. Gli italiani rappresentano ancora la quota principale delle presenze (52,7%), ma cresce allo stesso ritmo anche il mercato estero, con un incremento del 3,4%. Il dato complessivo supera quello della stagione 2024/2025 e diventa il migliore degli ultimi dieci anni.
Extralberghiero in forte espansione
La crescita più marcata riguarda il comparto extralberghiero. Gli arrivi aumentano del 7,5% e i pernottamenti dell'8,1%, contro il +2,3% registrato dagli alberghi. Particolarmente brillante l'andamento di campeggi, agriturismi ed esercizi rurali, che fanno segnare un aumento del 19,9% delle presenze e del 12,3% degli arrivi. Nel complesso le strutture extralberghiere rappresentano ormai oltre il 20% dei pernottamenti provinciali.












