Un impianto fotovoltaico domestico non si limita più a pannelli e cablaggi. Da anni, per semplificare la gestione e integrare queste mini centrali elettriche nell’infrastruttura energetica del nostro Paese, sono stati aggiunti diversi elementi in connessione: inverter, batteria, contatore, app per smartphone, portale del produttore, colonnina per l’auto elettrica e via dicendo.

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Perché gli inverter sono diventati dispositivi sensibiliDall’impianto di casa alla rete elettricaCosa interessa ai criminali informaticiCosa controllare prima di acquistare un impiantoProteggere la rete di casaEnergia pulita e manutenzione digitale

I dati sulla produzione passano attraverso il router di casa, e così tecnici e proprietari possono controllare il sistema a distanza.

Non si tratta di un’evoluzione casuale, ma della risposta a una serie di necessità emerse solo di recente. Ancora pochi anni fa, ben poche persone si ponevano il problema di sapere quanta elettricità producessero i loro pannelli, di programmare l’uso delle batterie di accumulo o di individuare tempestivamente un eventuale guasto.