Lo stipendio di Roberto Mancini come nuovo CT dell’Italia dovrebbe essere di due milioni di euro all’anno per quattro anni. È questa la base della trattativa che, secondo le indiscrezioni filtrate dalla Figc, ha riportato l’allenatore di Jesi sulla panchina della Nazionale. L’annuncio è stato dato dal presidente della Figc Giovanni Malagò durante la riunione del consiglio federale.
Lo stipendio di Roberto Mancini come CT dell’Italia
Stipendio di Mancini dimezzato rispetto all’ultimo contratto con l’Italia
Quanto ha guadagnato Mancini tra Arabia Saudita e Qatar
Lo stipendio di Roberto Mancini come CT dell’ItaliaRoberto Mancini torna sulla panchina dell’Italia dopo il trionfo agli Europei del 2021 e la mancata qualificazione ai Mondiali del 2024. L’ex allenatore del Manchester City, che aveva lasciato la Nazionale per accettare il ricco ingaggio come allenatore dell’Arabia Saudita, avrà come obiettivo la qualificazione ai Mondiali del 2030.Il suo arrivo chiude una settimana concitata per il calcio italiano.ANSARoberto Mancini, nuovo CT dell'ItaliaStipendio di Mancini dimezzato rispetto all’ultimo contratto con l’ItaliaNon c’è ancora l’ufficialità, ma in base alle indiscrezioni lo stipendio di Roberto Mancini sarà di otto milioni di euro spalmati in quattro anni, quindi due milioni di euro a stagione. Un compenso dimezzato rispetto all’ultimo contratto firmato da Mancini con la Nazionale, che garantiva al tecnico 4 milioni di euro all’anno fino alle clamorose dimissioni dell’agosto 2023.Per l’ex giocatore di Bologna, Sampdoria e Lazio non sarà semplice rimettere insieme i cocci del calcio italiano che, come hanno dimostrato le ultime folli giornate, sta vivendo probabilmente il periodo più buio della sua storia. L’arrivo di Maldini come direttore tecnico, voluto da Malagò, sembrava poter gettare le basi per una profonda rifondazione.Ma prima il “no” di Guardiola e poi il caso Pirlo, voluto fortemente da Maldini e bocciato per il suo legame con il sito di scommesse russo Fonbet, ha complicato tutto. Nelle scorse ore, dopo il passo indietro di Pirlo, è arrivato anche l’addio di Maldini (e di Leonardo).











