Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiFotovoltaico? No, grazie: meglio lasciare i terreni all’agricoltura locale. E così i comuni di Filogàso, Maierato e Pizzo, tutti nel Vibonese, hanno deciso di dare incarico ad un avvocato per fermare il progetto della società Fri-el che vuole realizzare un Parco fotovoltaico da realizzare nella località chiamata Piana degli Scrisi. Lo scrive la Gazzetta del Sud nell’edizione vibonese.

La minaccia al grano pregiato varietà Rosìa

Ma andiamo con ordine. Tutto nasce quando la Fri-el presenta alla Regione Calabria un progetto per installare oltre 61mila pannelli fotovoltaici su 73 ettari di superficie nel territorio di Pizzo Calabro ma a ridosso con Maierato: un gigante che ha una potenza prevista di 45 MW, scrive ilvibonese.it, più un impianto d’accumulo da 15 MW. I terreni sono di proprietà della famiglia De Riso, che li dà in locazione agli agricoltori della zona. Piccolo particolare: alla Piana degli Scrisi si coltiva da sempre un grano pregiatissimo, varietà Rosìa, che a giugno 2023 è stato inserito nel Registro regionale della biodiversità agraria della Calabria ma, soprattutto, dal 6 giugno di quest’anno è riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste tra le “Varietà italiane da conservazione”.