L’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiama in adunata i debitori: entro il 31 luglio vanno corrisposti i pagamenti di rottamazione quinquies, quater e riammissione alla definizione agevolata. Per la rata unica della rottamazione 5 e le rate in scadenza della quater (la tredicesima) e della riammissione (la quinta), i debitori potranno corrispondere i pagamenti entro il prossimo 5 agosto grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalle normative che regolamentano le definizioni. Per la prima rata della rottamazione 5 (se si è optato per la dilazione) invece il versamento del 31 luglio non prevede giorni di tolleranza ma si potrà saldare il dovuto entro il 30 settembre, nei termini della scadenza della seconda rata, senza perdere i benefici della sanatoria (per il “nuovo” meccanismo di decadenza della quinquies). Sono alcune delle informazioni contenute nel comunicato stampa pubblicato ieri dall’agenzia delle entrate riscossione per segnalare ai debitori i termini delle prossime scadenze delle tre rottamazioni attualmente attive.
Come pagare le rate
Nel comunicato dell’Ader viene indicato che è possibile pagare le rate in scadenza (anche eventualmente quelle successive) in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa. Si può saldare il dovuto anche recandosi direttamente presso gli uffici territoriali dell’AdE-R con appuntamento, sul sito dell’ente stesso o con l’app Equiclick.













