Per i contribuenti in regola con i pagamenti della rottamazione quater, che hanno scelto di pagare a rate, il 31 maggio 2025 scade il termine per pagare l’ottava rata. Per mantenere i benefici della definizione agevolata dei debiti risultanti dai carichi affidati all’agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, i contribuenti in regola con il pagamento delle prime sette rate possono versare l’ottava rata entro lunedì 9 giugno, in quanto il 31 maggio è sabato, il 1° e il 2 giugno sono festivi e il termine slitta a martedì 3 giugno. A ciò si aggiunge poi che i cinque giorni di tolleranza “allungano” la scadenza fino a lunedì 9 giugno.

Chi poteva rientrare nella sanatoria

Per chi è stato riammesso alla definizione agevolata, in quanto “decaduto” a causa del tardivo pagamento di una o più rate, il termine ultimo per la prima o unica rata scade il 5 agosto. Sono rientrati nella rottamazione quater solo i contribuenti che, avendo aderito alla definizione dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, non avevano versato una o più rate del piano di pagamento agevolato, in scadenza fino al 31 dicembre 2024; non avevano effettuato alcun pagamento o avevano pagato in ritardo almeno una rata, rispetto al termine previsto, cioè dopo i cinque giorni di tolleranza o avevano pagato un importo inferiore a quello dovuto.