È stato tratto in arresto un latitante con doppia cittadinanza, brasiliana e italiana, ricercato a livello internazionale per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. L’uomo, condannato in Brasile a 8 anni 5 mesi e 14 giorni di reclusione, è stato localizzato e fermato a Ivrea dalla Polizia di Stato di Torino, al termine di una complessa attività investigativa.
Un’indagine lunga e articolata
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la cattura del latitante è avvenuta nei giorni scorsi grazie all’intervento della Squadra Mobile di Torino. L’arresto è stato possibile grazie a una segnalazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha trasmesso la richiesta di arresto emessa dalla Corte Federale di Vila Vehla, in Brasile. L’uomo era stato condannato nel 2024 per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.L’individuazione del ricercato è stata il risultato di un’attività investigativa prolungata, fatta di pedinamenti e appostamenti, che ha permesso agli investigatori di localizzarlo nel comune di Ivrea. L’operazione si è inserita nell’ambito del Progetto “WANTED”, coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia. La Squadra Mobile di Torino ha condotto mirate iniziative di ricerca, che hanno portato all’arresto del soggetto.I fatti contestati: archiviazione e trasmissione di materiale illecito









