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Ultimo aggiornamento: 12:24

Dopo anni di fuga e di ricerche internazionali, la polizia italiana ha catturato un uomo che per la giustizia brasiliana è uno dei più ricercati latitanti del Paese. Si tratta di un 41enne brasiliano naturalizzato italiano, condannato a vent’anni di carcere per violenze sessuali su minori, reati commessi in Brasile tra il 2012 e il 2018. Secondo le autorità, l’uomo approfittava di legami familiari di fiducia per avvicinare le sue vittime, bambine affidate alle sue cure. I suoi crimini avevano suscitato forte indignazione in Brasile, dove la condanna era stata inflitta dal Tribunale penale del distretto di San Paolo. Tuttavia, l’uomo era riuscito a sottrarsi alla giustizia, scomparendo dalla circolazione e iniziando una lunga latitanza internazionale.

La cattura è stata il risultato di un lavoro meticoloso, coordinato dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia in sinergia con lo Sco della polizia italiana e la squadra mobile di Torino. Nell’ambito del Progetto “Wanted”, gli investigatori hanno monitorato i movimenti del latitante per settimane, tra pedinamenti, appostamenti e verifiche incrociate, fino a ottenere la conferma della sua presenza in Piemonte.