Recentemente abbiamo riportato alcune novità legate alle scoperte effettuate con il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO come l'individuazione di una esoluna nel sistema planetario CD‑35 2722. In queste ore è stato anche riportato come gli astronomi, sempre grazie al Very Large Telescope, abbiano trovato ulteriori prove che Betelgeuse, stella rossastra della costellazione di Orione visibile a occhio nudo, possa avere una stella compagna.

In generale gli scienziati sospettano da tempo che questa supergigante rossa possa avere una stella che le orbiti attorno, chiamata Siwarha. Questo spiegherebbe alcuni fenomeni osservati nel corso degli anni anche se non c'è ancora una "certezza granitica" in merito. Uno studio dal titolo VLT/SPHERE imaging of the candidate companion of Betelgeuse aggiunge ulteriori informazioni su questa potenziale stella compagna aprendo nuovi scenari per la conoscenza del sistema binario. Questo è quello che sappiamo.

Betelgeuse e la stella compagna: nuove informazioni da VLT

La squadra guidata dal ricercatore Miguel Montargès ha utilizzato il Very Large Telescope per ottenere l'immagine più nitida mai realizzata di quella che con ogni probabilità è Betelgeuse B, la stella che orbita attorno alla celebre supergigante rossa. Lo stesso Montargès ha dichiarato "è la conclusione di una ricerca durata un secolo".