La FIGC ha reso noto il provvedimento con cui la Procura Federale ha inflitto un mese di squalifica, successivamente commutata in un’ammenda da 3mila euro, all’amministratore unico della società rossoblù Rita Rachele Scalise. La sanzione è legata al mancato versamento dei premi di formazione di tre giovani calciatori al Corigliano Marca. Contestualmente, la Procura Federale ha disposto un’ammenda di 5mila euro a carico del Cosenza Calcio.

Il campo e le manovre di calciomercato

Mentre sul fronte societario si incassano i provvedimenti disciplinari, il gruppo rossoblù prosegue la preparazione nel ritiro silano sotto la guida del tecnico Federico Coppitelli. La squadra è impegnata in intense doppie sedute quotidiane di allenamento, in attesa che la dirigenza formalizzi i movimenti di mercato. Sul fronte delle entrate resta imminente l’ufficializzazione degli ingaggi di Pasacalau, McJannet, Iliev e Cogoni per completare la rosa. In uscita, la società lavora per definire le cessioni di Caporale, Langella, Ba e Palmieri, i cui addii permetteranno di sfoltire l’organico a disposizione dell’allenatore.

La battaglia legale sullo stadio “San Vito-Marulla”

Parallelamente agli impegni agonistici, le attenzioni del club sono rivolte alla partita giudiziaria in programma domani davanti ai giudici amministrativi per la discussione dell’istanza di sospensiva d’urgenza contro il provvedimento del Comune di Cosenza. L’udienza, a carattere esclusivamente cautelare, deciderà se congelare temporaneamente l’atto di Palazzo dei Bruzi in attesa della sentenza di merito, attesa già per i primi giorni di agosto.