Gravi atti vandalici hanno colpito nella notte alcuni dei luoghi più simbolici di Medjugorje. Ignoti hanno imbrattato con vernice nera la statua della Madonna sul Podbrdo, la cosiddetta Collina delle Apparizioni, e quella situata presso la Croce Blu. Sulla base della statua del Podbrdo è comparsa anche una scritta offensiva in inglese rivolta alla Vergine Maria, mentre presso la Croce Blu è stata tracciata la parola «Evil» («male»).Secondo quanto riferito da fonti locali, i danneggiamenti sono stati scoperti nelle prime ore della mattina. Oltre alle statue mariane, sarebbe stato preso di mira anche l'altare esterno sul sagrato della parrocchia di San Giacomo, che risulta danneggiato da un incendio.L'episodio ha suscitato sconcerto tra i pellegrini presenti nel santuario dell'Erzegovina, meta ogni anno di fedeli provenienti da tutto il mondo. Il Podbrdo e la Croce Blu sono infatti tra i luoghi più frequentati da quanti si recano a Medjugorje per momenti di preghiera e raccoglimento.«Si tratta di un gesto che ha profondamente colpito i pellegrini presenti a Medjugorje e tutti coloro che hanno a cuore questo luogo di preghiera», ha scritto padre Livio Fanzaga. Secondo il direttore di Radio Maria, «al di là dei danni materiali, l'atto assume il significato di una provocazione nei confronti di uno dei simboli più amati della devozione mariana».Secondo quanto riferito dallo stesso padre Livio, gli atti vandalici hanno colpito non solo le statue della Madonna al Podbrdo e alla Croce Blu, ma anche l'altare esterno della parrocchia di San Giacomo. Il responsabile sarebbe già stato individuato grazie alle telecamere di sorveglianza e arrestato dalle autorità locali. Si tratterebbe, secondo le informazioni diffuse da Radio Maria, di un cittadino polacco.Sui fatti è intervenuto anche il giornalista torinese Marco Paganelli, autore del volume Medjugorje. Il verdetto del Papa (Edizioni Segno). «Apprendo con profondo dispiacere la notizia dei gravissimi atti vandalici avvenuti con scritte oltraggiose nei confronti della Vergine mediante l'impiego di vernice nera a Medjugorje», afferma in una nota. Paganelli esprime «vicinanza al parroco, ai sacerdoti e al Visitatore apostolico monsignor Aldo Cavalli», sottolineando come «tali gesti blasfemi offendono milioni di pellegrini e in particolare migliaia di giovani che inizieranno a breve il Festival annuale organizzato dal santuario».Nel suo intervento il giornalista auspica che «i responsabili di quanto è accaduto nella notte siano assicurati alla giustizia» e invita i fedeli legati a Medjugorje a partecipare alla Messa «in riparazione» per quanto accaduto.Anche padre Livio richiama a una risposta improntata alla preghiera. «La risposta dei credenti, ancora una volta, non può essere l'odio o la vendetta, ma la preghiera, il perdono e la ferma condanna di ogni forma di violenza e profanazione», scrive, aggiungendo l'auspicio che «i responsabili vengano individuati al più presto e che questi luoghi possano tornare rapidamente al loro decoro».Le autorità locali sono al lavoro per chiarire tutti gli aspetti dell'accaduto. Nel frattempo nel santuario prevalgono dolore e sgomento per un gesto che ha colpito alcuni dei luoghi più cari alla devozione dei pellegrini.
Medjugorje, vandalizzate le statue della Madonna e incendiato l'altare esterno
Vernice nera sulle statue della Madonna al Podbrdo e alla Croce Blu, devastata l'area dell'altare esterno di San Giacomo. Il presunto responsabile, un polacco sarebbe stato arrestato










