Nella notte tra lunedì e martedì, alcuni tra i luoghi più sacri di Medjugorje sono stati deturpati. Sulla collina di Podbrdo, la celebre collina “delle apparizioni”, la statua della Vergine è stata imbrattata di vernice nera sul viso e sull’abito. Alla base della statua è comparsa la frase dissacrante: «devil in a skirt», «diavolo con la gonna».
Un’altra statua della Madonna è stata presa di mira: quella vicina alla Croce Blu, punto di ritrovo per tutti i pellegrinaggi. Anche qui, la Vergine è stata ricoperta di pittura in corrispondenza del volto e delle mani giunte. Una scritta è stata lasciata: «Devil», ovvero «il diavolo».
Il vandalo o i vandali hanno colpito in un terzo punto, dando fuoco all’altare esterno della parrocchia di San Giacomo. Il sito La luce di Maria ha diffuso un video delle telecamere di sicurezza che riprendono l’episodio: si vede un singolo individuo spargere benzina sull’altare e sulle sedute a fianco, e poi appiccare il fuoco, che in breve tempo si è “mangiato” tutto.
Il fatto, che ha sconcertato molti fedeli in tutto il mondo, è ancora più grave se si considera il momento in cui è accaduto: l’installazione avrebbe ospitato a pochi giorni il Festival Internazionale dei Giovani (Mladifest), che ogni anno richiama a Medjugorje decine di migliaia di ragazzi da tutto il mondo. Numerosi pellegrini si sono recati fin dalle prime ore del mattino nei luoghi profanati per pregare e manifestare solidarietà alla comunità parrocchiale.










