Un nuovo protagonista europeo del digitale prende forma in Italia. Havant, digital innovation company nata oltre vent'anni fa come SB Italia, ha perfezionato l'acquisizione di Intesa, storico fornitore di servizi fiduciari qualificati nato quarant'anni fa come joint venture tra IBM e Fiat e tra i principali trusted solution provider italiani ed europei.

L'operazione dà vita a un ecosistema tecnologico integrato senza precedenti nel panorama continentale: oltre 110 milioni di euro di fatturato, più di 700 professionisti — destinati a superare quota mille entro fine anno — oltre 5.000 clienti e una presenza in sei Paesi (Italia, Olanda, Belgio, Francia, Germania e Irlanda). Numeri che collocano il gruppo tra i primi cinque operatori europei del settore.

Il percorso di Havant racconta bene la traiettoria. Il progetto prende forma alla fine del 2022, quando il founder Massimo Missaglia e il gruppo dei soci fondatori — una realtà da circa 35 milioni di fatturato e 180 persone — stringono una partnership con il fondo di private equity europeo Argos, aprendo per la prima volta alla crescita per acquisizioni.

Nel board entrano manager di primo piano come Paolo Scaroni e Pietro Scott Jovane, già ai vertici di grandi gruppi italiani ed europei. Nel 2025 arriva anche Pietro Lanza, oggi Amministratore Delegato, dopo otto anni trascorsi in IBM.