Dopo 15 anni di battaglie legali, Johnson & Johnson propone un accordo da 5,5 miliardi di dollari per chiudere circa 76mila cause sul talco accusato di essere cancerogeno. L’azienda però continua a negare ogni responsabilità e sostiene che il prodotto sia sicuro
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La vicenda del talco Johnson & JohnsonLe prime condanne e i risarcimenti milionariIl nuovo accordo da 5,5 miliardi di dollari
Dopo oltre un decennio di battaglie legali, migliaia di udienze e risarcimenti milionari già stabiliti in diversi processi, il caso del talco Johnson & Johnson arriva a una svolta. La multinazionale statunitense ha annunciato un accordo da 5,5 miliardi di dollari per chiudere le cause ancora pendenti legate ai suoi prodotti a base di talco, accusati da migliaia di persone di essere collegati allo sviluppo di tumori, in particolare il cancro alle ovaie.
L’accordo, però, ancora una volta non rappresenta un’ammissione di responsabilità da parte dell’azienda: Johnson & Johnson continua infatti a sostenere che le accuse siano prive di fondamento.










