<p>Nei primi quattro mesi del 2026, nonostante un contesto di grande incertezza su scala globale alimentata dal conflitto in Medio Oriente e sul fronte russo-ucraino, l'industria manifatturiera italiana ha continuato a crescere:<strong> il fatturato è aumentato del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2025</strong>, con un buon contributo di entrambe le componenti (+2,4% il fatturato nazionale, +2,1% il fatturato estero).

Questo è quanto emerge dall'aggiornamento estivo dell'analisi sui settori manifatturieri italiani realizzato da Prometeia e Intesa Sanpaolo. </p> <p> </p> <p>Non si può negare che la crescita del giro d'affari, prosegue l'analisi, è stata alimentata anche dall'<strong>aumento dei prezzi alla produzione</strong>: +1,4% nel complesso dei primi 5 mesi 2026, +1,8% tra marzo e maggio.

I rincari hanno riguardato beni energetici, soprattutto petrolio e derivati, ma anche beni non energetici, sia quelli direttamente impattati dalla chiusura dello stretto di Hormuz sia quelli indirettamente colpiti dagli aumenti dei costi di trasporto e dagli squilibri lungo le catene globali del valore, che hanno influenzato gli approvvigionamenti. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/l-allarme-di-confindustria-guerra-in-iran-e-caro-energia-frenano-la-ripresa-crescita-a-rischio-anche-202607241134161030" target="_blank">L’allarme di Confindustria: guerra in Iran e caro energia frenano la ripresa, crescita a rischio anche nel terzo trimestre</a></em></li> </ul> <p>Eppure, notano Prometeia e Intesa Sanpaolo, il giro d'affari dell'industria manifatturiera italiana resta comunque in crescita<strong>, anche al netto dell'effetto prezzi</strong>, con un fatturato deflazionato che segna un<strong> +1,1%</strong> nei primi quattro mesi del 2026. </p> <h2><strong>La dinamica dell’export</strong></h2> <p>Nonostante la complessità del contesto internazionale, l'apprezzamento dell'euro e la forte pressione competitiva cinese, <strong>l'export di beni manufatti è cresciuto del 3,1% nei primi quattro mesi del 2026</strong>, a valori correnti, e del 2,2% a prezzi costanti. </p> <h2><strong>La classifica per settori</strong></h2> <p>Al netto dell’aumento dei prezzi, la classifica dei settori dell’industria manifatturiera italiana è guidata dall’<strong>elettrotecnica</strong>, con una crescita tendenziale del 7,7% nei primi 4 mesi del 2026, e dalla meccanica (+5,1%).