L'Azienda sanitaria Friuli Occidentale chiude il 2025 con un bilancio in equilibrio e un'attività complessiva che supera i 3,5 milioni di prestazioni, confermando un anno di forte pressione, ma anche di consolidamento dei servizi.Il valore della produzione raggiunge 782,8 milioni di euro, in aumento del 4,78% rispetto al 2024, mentre i costi della produzione si attestano a 769,5 milioni, con una variazione del 4,9%. La manovra integrativa regionale di novembre e il payback farmaceutico hanno consentito di chiudere l'esercizio senza disavanzo, mantenendo il pareggio e rispettando i tetti di spesa del personale. Lo si evince dalla relazione sulla gestione che integra il bilancio 2025 di Asfo appena approvato.

L'ospedale Ospedale: 29 mila ricoveri e oltre 108 mila accessi in Pronto soccorso. Sul fronte ospedaliero, Asfo registra 29.174 ricoveri tra ordinari e day hospital, un dato stabile rispetto al 2024 (29.131). L'attività chirurgica mostra andamenti differenziati: crescono ortopedia a San Vito (+12%) e otorinolaringoiatria (+18%), mentre calano cardiologia e neurologia, segnate da una riduzione dei ricoveri ordinari.I Pronto soccorso dei quattro presidi (Pordenone, San Vito, Spilimbergo e Pediatrico) totalizzano 108.457 accessi, in lieve aumento rispetto all'anno precedente. A questi si aggiungono i 12.202 accessi dei Punti di Primo Intervento di Maniago e Sacile. Ambulatori Attività ambulatoriale: oltre 3,5 milioni di prestazioni. L'attività ambulatoriale ospedaliera supera i 3,59 milioni di prestazioni, con il laboratorio analisi di Pordenone che da solo eroga 2,18 milioni di esami. Le branche più attive restano cardiologia, diagnostica per immagini, riabilitazione e dermatologia.Nel territorio, i distretti registrano 67.670 prestazioni specialistiche, in crescita rispetto al 2024. Il Servizio infermieristico domiciliare effettua 135.651 accessi e 171.162 interventi, mentre la riabilitazione domiciliare totalizza 12.854 accessi.RSA e Hospice Le strutture territoriali Rsa, Ospedali di comunità, HOSPICE contano 161 posti letto e un totale di oltre 90 mila giornate di degenza. L'Hospice di San Vito registra 282 ingressi e un tasso di tempestività molto elevato: nel 92,7% dei casi il ricovero avviene entro tre giorni dalla segnalazione.Prevenzione Il Dipartimento di Prevenzione incrementa le attività di screening oncologici (quattro campagne nel 2025 contro tre nel 2024) e registra 647 indagini epidemiologiche per malattie infettive. Le coperture vaccinali pediatriche restano elevate: l'MPR (morbillo, parotite, rosolia) raggiunge il 95,85%, mentre il ciclo base è al 94,83%.Nuovo ospedale Il 2025 è stato anche l'anno dell'avanzamento dei lavori del nuovo ospedale di Pordenone, operativo dalla fine dell'anno con l'inizio delle operazioni di trasloco, con un incremento delle immobilizzazioni materiali e delle attrezzature sanitarie. L'avvio del contratto di partenariato pubblico-privato per energia e manutenzioni ha inciso sui costi non sanitari, pur restando sotto le previsioni.Un sistema sotto pressione ma in equilibrio. Il bilancio 2025 fotografa un'azienda che, pur in un contesto di forte domanda e carenza di personale, mantiene l'equilibrio economico e garantisce volumi di attività molto elevati. La sfida per il 2026 sarà consolidare la riduzione della fuga sanitaria, migliorare i tempi di attesa e completare il passaggio al nuovo ospedale, con l'obiettivo di rafforzare la qualità e la continuità dell'assistenza.